Sempre e comunque all’ombra del potere

SEMPRE E COMUNQUE ALL’OMBRA DEL POTERE

Quello che sconcerta del documento redatto dalla Confederazione Cobas (“Un ignobile attacco ai Cobas, l’analisi del 15 ottobre e come continuare”) è il tentativo maldestro di assimilare l’opera di quelli che loro chi amano “sfasciacarrozze” al movimento di resistenza greca del quale gli anarchici sono gran parte.
Contestiamo fermamente il concetto, espresso nel documento citato, secondo il quale l’insorgenza di un popolo vessato che continua a resistere alla politica dissennata di un governo allo sbando, sia demonizzata falsificando persino i dati della realtà.
Negli ultimi due anni, gli anarchici greci non hanno “simulato l’insurrezione” né hanno “allontanato una marea di gente dai cortei”. Al contrario, gli anarchici greci sono protagonisti – da molto più tempo – di un movimento di opposizione radicale e ben radicato nel tessuto sociale ellenico.
Speculare, poi, sulle vittime di eventi maturati in circostanze tan to tragiche quanto mai del tutto chiarite, attribuendole provocatoriamente agli anarchici, è sintomatico di una profonda malafede. E liquidare come “rissa” le cariche in piazza Syntagma degli stalinisti greci contro i manifestanti per difendere il parlamento e la polizia, è altrettanto indicativo della natura sostanzialmente autoritaria degli estensori di questo documento.
La realtà è che il comportamento degli anarchici, in Grecia come altrove, contrasta visibilmente con il comportamento di quelli che a parole si contrappongono ai poteri costituiti, mentre nei fatti sono disponibili a tutelarne i ruoli.

Gruppo Anarchico “Alfonso Failla” – FAI Palermo e Trapani

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